Bilancio di previsione, il nostro intervento su TuttoSantarcangelo

Bilancio di previsione, il nostro intervento su TuttoSantarcangelo

 

I più recenti dati Istat dimostrano come la povertà assoluta sia in aumento in Italia e come nemmeno una casa e un lavoro rappresentino più protezioni sociali sufficienti: pur essendo un paese con un ottimo livello di benessere anche nel contesto della Provincia di Rimini, con redditi medi in aumento, anche a Santarcangelo è necessario far fronte a questa situazione per mantenere una coesione sociale efficace.

Nel bilancio di previsione troviamo declinata una visione di comunità figlia della vivacità dello scorso mandato, con tanti progetti Pnrr e non solo. La nostra azione politica parte da qui, basata su tre pilastri fondamentali: le opere pubbliche del Piano triennale, rese possibili dall’intensa attività di ricerca di fondi sovraordinati, che nella maggior parte dei casi consentono di non gravare direttamente sul bilancio comunale o generare nuovo debito; una fiscalità sorretta da misure di equità e giustizia sociale, recuperando gli arretrati per finanziare le azioni a sostegno delle persone più fragili, con l’idea che tutti paghino il giusto e chi non può farlo sia sostenuto nella sua difficoltà; un welfare di comunità basato su una strategia generale che a partire dalla rigenerazione di edifici consente di rafforzare la coesione sociale, dal nuovo centro giovani dell’ex Bornaccino alle ex carceri in ambito culturale, dal progetto avviato nel bene confiscato alla criminalità organizzata fino ai due caselli dell’ex ferrovia Santarcangelo-Urbino che avranno una destinazione sociale.

Positivo anche il fatto che i restanti caselli non siano stati inseriti tra i beni oggetto di possibile alienazione: si tratta di immobili sui quali occorre attivare una riflessione per costruire ulteriori percorsi di rigenerazione e creare nuovi presidi per il benessere della comunità.